| |
Nel 1993 ABIO ha partecipato, insieme ad altre 12 Associazioni
europee, alla fondazione di EACH - European Association
for Children in Hospital, organizzazione che raccoglie
e coordina le Associazioni nonprofit impegnate per il
benessere del bambino in ospedale.
Dopo 20 anni dalla sua prima stesura Fondazione ABIO ,
con la collaborazione e il sostegno della SIP –
Società Italiana di Pediatria, ha inteso riprendere
i punti della Carta di EACH , adattandoli all’attuale
situazione italiana ed estendendoli alle problematiche
e alle specificità dell’adolescenza, data
la definizione ONU che considera età pediatrica
quella da 0 a 18 anni.
PATROCINI La
Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale
gode dei seguenti patrocini:
 |
Patrocinio del
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali
|
 |
Patrocinio della
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
per le politiche della famiglia |
|
| |
|
|

L' Associazione ha per oggetto lo studio, la promozione e
la realizzazione di tutte le iniziative finalizzate all’accoglienza
del bambino, che necessiti di ricovero ospedaliero, e della
sua famiglia.
Gli interventi potranno essere effettuati anche prima e dopo
il ricovero.
A titolo puramente esplicativo e non tassativo un'Associazione
ABIO deve:
organizzare nei reparti di degenza, negli ambulatori, nei consultori
e in tutte le strutture sanitarie dell’area pediatrica
la presenza e l'opera dei soci;
assicurare i mezzi per lo svolgimento di attività ludiche
e ricreative in tali strutture;
sensibilizzare gli enti pubblici, le ASL, i mezzi di informazione
e la società in genere ai problemi ed alle necessità
del bambino ospedalizzato;
favorire il rapporto fra ente ospedaliero e genitori del bambino
ricoverato;
promuovere la collaborazione con la scuola dell'obbligo per
preparare adeguatamente gli alunni ad un'eventuale ospedalizzazione,
al fine di prevenire/ridurre il trauma del ricovero;
promuovere la conoscenza e l'applicazione della Carta dei diritti
del bambino in ospedale, in particolare il ricovero in reparti
pediatrici e non con adulti e l'assistenza da parte di personale
specificamente preparato a rispondere alle necessità
fisiche, emotive e psichiche del bambino.
|
|