AGOSTO - SETTEMBRE 2009
IL MOVIMENTO ABIO UNITO PER L'AQUILA
La tragedia che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009
ha coinvolto tutto il Movimento ABIO: fin da subito vi è
stata una grande solidarietà, verso la popolazione abruzzese
ed in particolare verso i volontari di ABIO L’Aquila,
che hanno vissuto in prima persona il terremoto.
Molti volontari ABIO erano disposti fin da subito a recarsi
in Abruzzo, ma i primi mesi richiedevano l’intervento
di persone specializzate per il primo soccorso.
Nel luglio 2009, il CSV Net (Centro Servizi per il Volontariato
Nazionale), ha organizzato un Progetto di animazione per L’Aquila,
per cui ha chiesto il supporto di diverse realtà locali
e nazionali tra cui ABIO: la risposta del Movimento ABIO è
stata immediata e forte.
A partire dal 3 agosto presso il Campo Navelli, e successivamente
presso il Campo Tempera, turni di otto volontari a settimana
si sono avvicendati per dare un sostegno ai bambini presenti
nei campi. Successivamente, i volontari ABIO hanno comunque
continuato a prestare il loro servizio presso il Campo di Coppito.
Per tutti i volontari ABIO è stata un’esperienza
faticosa, ma intensa, un enorme arricchimento e una grande esperienza
di vita, che ha portato nuovi stimoli al Movimento ABIO.
Un’esperienza che per ABIO, come
ha raccontato una volontaria al suo ritorno, è stata
“una scommessa riuscita”.
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Le parole dei Volontari ABIO
… Una bimba di 6 anni, per rassicurare un’altra
bambina appena portata dalla mamma per stare con noi e che era
un po’ timida ed un po’ triste perché la
mamma la stava salutando per andare a lavorare le ha detto:
“stai tranquilla, tu vai da chi ha l’orso sulla
maglietta perché è venuto qui per giocare con
noi”… [Lorenza]
… È il trionfo della formazione che ABIO ci dà.
Il nostro trio forse è riuscito nel suo intento e credetemi
quando un bimbo ti viene a cercare o una mamma ti racconta le
sue preoccupazioni oppure ti dice che i bimbi si sono affezionati
a noi allora ti senti ABIO all’infinito e se ci siamo
riusciti è per merito di questa grande squadra che è
ABIO Italia... [Dante]
… Una bimba mi chiede perché torno a Milano e alla
mia risposta mi dice: vai a Milano prendi l’ufficio e
portalo qui così potrai continuare a giocare con noi…
[Dante]
… Ciascuno poi porterà a casa qualcosa, piccola
o grande che sia, sarà sempre importante. Credo che tutti
i volontari che hanno vissuto questa esperienza si sono sentiti
arricchiti… [Alessandra]
… Per me l’esperienza in Abruzzo è stata
come una continuazione delle esperienze che settimanalmente
si fa in ospedale… [Eugenio]
… Quindi capire una volta di più che “vivere
è aiutare a vivere e essere felici è fare felici”.
Perciò con la tua presenza alleviare, magari solo per
poco, il peso di esperienze così traumatiche facendo
giocare, giocare, giocare, giocare… questi bambini, che
con la loro spontaneità ti restituiscono sempre, con
gli interessi, quello che tu dai a loro… [Eugenio]
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