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2009 ANNO 2   NUMERO 8   REDAZIONE   STATUTO FONDAZIONE   LETTERE  
 




Approfondimento: 5 x 1000

I Volontari ABIO raccontano la loro esperienza.

Notizie dalle Associazioni ABIO.

Prossimi appuntamenti.

L'impegno di ABIO nel Sud Italia.

Nuovi progetti, nuove iniziative.

Lettere.



Aiutami a non aver paura
Autore: Cristiana Voglino
EGA Editore


Una pediatria
per la Società che cambia

Autori:
G. Roberto Burgio, S. Bertelloni
Edizione Tecniche Nuove




Per scaricare e stampare questa pagina:



a cura di Regina Sironi
 

Sono costretta a muovermi su una sedia a rotelle per una pregressa malattia completamente superata. Sono quindi in buona salute e mi farebbe molto piacere diventare volontaria ABIO.
Posso fare il corso di formazione ed entrare in servizio?
P.C.  
Gentile Signora,
l’attività in reparto si realizza per ciascun volontario ABIO attraverso lo svolgimento di mansioni e compiti diversi, alcuni dei quali non sono compatibili con le sue condizioni fisiche. È per questo motivo che non è possibile accogliere in modo positivo la sua richiesta per quanto riguarda il servizio in ospedale. La stessa linea viene da ABIO seguita per persone che potrebbero riportare conseguenze dannose dal contatto con l’ambiente ospedaliero o con patologie presenti in reparto: donne in gravidanza, persone con ridotte difese immunitarie, con determinate allergie, ecc
Con rammarico, pertanto la sua disponibilità non può essere messa direttamente a disposizione di bambini e famiglie in ospedale.
Ci sono tuttavia, in ogni Associazione ABIO, dei ruoli, esterni all’ospedale, che attraverso attività diverse (segreteria, comunicazione, coordinamento ecc.) permettono all’Associazione stessa di vivere, crescere e garantire il suo servizio in ospedale.
La invitiamo, se ne avrà il desiderio, a confrontarsi con i responsabili ABIO della sua città per individuare tra le necessità dell’ABIO locale i compiti che sente più adatti a lei, in cui la sua opera potrebbe essere preziosa.


Nella mia associazione non viene messo a disposizione dei volontari lo statuto e il regolamento interno. Come posso fare per prenderne visione?
F.G.  

Caro volontario e socio ABIO,
consultare questi documenti è un diritto per ciascun socio. Contatti i referenti della sua Associazione per farne richiesta.






Volontari e bambini nella sala gioco dell’Ospedale Niguarda, a Milano.

Altra immagine di Volontari ABIO in sala gioco.

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Testimonianze

ABIO Torino - Gennaio 2009
Tratto dalla Newsletter Straordinaria

Nella lettera che riportiamo qui di seguito, l’Ospedale Infantile Regina Margherita, oltre a elogiare tutti i volontari per il loro operato quotidiano, ringrazia ABIO TORINO per l’allestimento della nuova sala giochi del reparto di Pediatria d’urgenza.

GRAZIE AD ABIO PER LA NUOVA SALA GIOCHI,
Torino, 24 novembre 2008

"La Direzione dell’Azienda Ospedaliera OIRM - S. Anna ringrazia l’associazione ABIO (Torino) per la realizzazione della nuova sala giochi presso il reparto di Pediatria d’urgenza, dell’ospedale Infantile Regina Margherita, rendendola più accogliente.
Con la presenta si accetta la donazione e si rinnova la gratitudine per l’importante ruolo che ABIO riveste all’interno dell’ospedale infantile che attraverso la presenza di molti volontari e le numerose donazioni, contribuisce a far star meglio i bambini e i ragazzi ricoverati in ospedale.Vi preghiamo anche di estendere i ringraziamenti ai vostri donatori.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Il Direttore Generale
Dott. Walter Arossa"


Nell’autunno del 2008 un bimbo di nove anni è stato ricoverato al Regina Margherita in seguito a un grave attacco di asma.
La sua permanenza in reparto è stata accompagnata dall’affetto e dall’assistenza del personale ospedaliero e, soprattutto, dei volontari ABIO TORINO. Ad Andrea sono rimaste impresse le ore trascorse in biblioteca e in sala giochi con i volontari più delle cure o dei momenti difficili inevitabilmente legati a un ricovero ospedaliero.
Andrea e la sua mamma ci sono grati per quei momenti e hanno inviato una lettera a noi - ABIO TORINO - e all’Ospedale Regina Margherita in cui raccontano di quei giorni ed esprimono la loro gratitudine.
Di seguito riportiamo qualche stralcio della lettera che l’ente ospedaliero ha inviato ad ABIO TORINO per complimentarsi con i volontari e ringraziarli per la loro attività.
GRAZIE AI VOLONTARI ABIO PER IL LORO PREZIOSO LAVORO,
Torino, 16 dicembre 2008

"Si trasmette copia della lettera scritta dalla signora Rosalia […], mamma di Andrea […], contenente parole di apprezzamento per le attenzioni che i volontari ABIO TORINO hanno rivolto al bambino in occasione del ricovero.
Come Direzione riteniamo molto importante il ruolo del volontario e l’aiuto che tutti i giorni offrite ai bambini e ai ragazzi ricoverati e alle loro famiglie, pertanto le espressioni di elogio contenute nella lettera confermano sempre più il valore della vostra attività.
Nel complimentarmi e ringraziando tutti i volontari dell’Associazione ABIO (Torino), anche a nome del Direttore della Pediatria d’urgenza, Dott. Antonio Urbino, colgo l’occasione per porgerVi i miei più cordiali saluti e auguri di un sereno Natale.
Il Direttore Generale
Dott. Walter Arossa"



 
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