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a cura di Regina Sironi |
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In quest’ultimo periodo
la caposala è diventata particolarmente pressante per la questione
dell’igiene in sala giochi. I bambini sono sempre numerosi e
di tante età e quindi spesso c’è una gran confusione:
giocattoli presi e lasciati, genitori che chiacchierano, volontari
che cercano di dar retta un po’ a tutti…
La caposala ha ragione ma come si fa a stare attenti a tutto? |
| M.S. |
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Cara amica,
cercare di conciliare l’attività di un ambiente di gioco
con le giuste necessità di igiene di un ambiente ospedaliero
è sempre stata una bella battaglia.
Il gioco ha bisogno di spazi e di fantasiosa creatività e quindi
un po’ di caos è nelle cose.
Tuttavia bisogna sforzarsi di tenere i giochi puliti, rinnovandoli
periodicamente ed eliminando quelli sporchi e danneggiati, stabilendo
dei turni per il lavaggio di quelli adatti.
Ti consigliamo inoltre di affiggere questi consigli, per i volontari
e per i genitori, che abbiamo “preso in prestito” da ABIO
Torino. Serviranno a risvegliare un po’ di attenzione da parte
di tutti e a far percepire anche alla caposala un impegno serio di
ABIO anche in questa direzione.
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Sono una nonna, sono giovane e in buona salute, vivo a Como e da qualche
tempo ho un grande desiderio, quello di svolgere un’attività
di volontariato rivolta ai bambini ricoverati nell’ospedale
della mia città.
Ho contattato qualche giorno fa la segreteria di ABIO Como e mi è
stato risposto che per diventare volontari occorre frequentare un
Corso di Formazione e che il Corso si svolgerà la prossima
primavera. Ho lasciato il nominativo e hanno detto che mi contatteranno.
Questa mattina ho letto sul giornale che a Milano tra qualche giorno
parte un nuovo Corso per volontari ABIO; posso partecipare a quello
e poi svolgere il mio volontariato nella mia città? Questo
permetterebbe alla vostra Associazione di non perdere “per strada”
una possibile volontaria…
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| Delia - Como |
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Gentile signora,
nel ringraziarla per la sua disponibilità e il desiderio
di avvicinarsi ad ABIO per svolgere un servizio di volontariato
per bambini e famiglie in Ospedale, la invitiamo ad attendere il
Corso di Formazione nella sua città e a non iscriversi al
Corso organizzato da ABIO Milano.
Tale modalità, valida per tutte le Associazioni autonome
presenti sul territorio nazionale, nasce da una serie di motivazioni,
che vorremmo brevemente illustrarle:
- il Corso di Formazione, composto da una breve parte teorica e
da un tirocinio in reparto, permette a ogni aspirante volontario
di essere inserito in modo informato e consapevole nel servizio
ABIO in Ospedale e allo stesso tempo nell’Associazione ABIO
locale, attraverso una conoscenza diretta della realtà associativa,
dei volontari già attivi, delle linee guida che ciascuna
Associazione si è data, sulla base di comuni indicazioni
nazionali;
- frequentare il Corso presso la propria Sede permette all’aspirante
volontario e all’Associazione di conoscersi gradualmente e
di verificare reciprocamente la piena compatibilità tra le
caratteristiche di chi vuole svolgere questo servizio e ciò
che esso richiede;
- il Corso, infine, permette all’aspirante volontario di entrare
progressivamente in un gruppo ABIO strutturato, organizzato, di
qualità; il senso di appartenenza è una componente
fondamentale per il servizio futuro e per la permanenza nell’Associazione.
Su queste basi, quindi, le rinnoviamo l’invito a frequentare
il Corso presso ABIO Como: certamente la segreteria la contatterà
per tempo quando il calendario sarà programmato.
Una volta iniziato il Corso, se necessario, le sarà possibile
recuperare alcuni degli incontri presso una Sede ABIO diversa dalla
sua (secondo le indicazioni dei responsabili delle Associazioni
coinvolte), così da non perdere, nel caso di impreviste assenze
a singoli incontri, l’intera frequenza e poter comunque avviare
il tirocinio.
Restiamo a sua completa disposizione, le auguriamo fin d’ora
un ingresso nel Mondo ABIO stimolante e ricco di soddisfazioni.
Francesca Sabbadini
Responsabile Settore Formazione
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Scrivi alla Redazione:
redazione@abio.org

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Norme per i volontari ABIO |
ABIO Torino segnala un elenco di norme, che potrebbero essere uno
strumento utile per tutti i volontari.
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- Chiunque usi la sala gioco (volontari,
bambini e loro parenti) deve provvedere all’igiene delle mani
(con l’uso di acqua e sapone, oppure disinfettandosi con appositi
liquidi igienizzanti) prima di entrare.
- Prima di riporre negli armadi i giochi
usati è indispensabile disinfettarli con cura; ad ogni fine turno
(o in eventuali momenti di pausa) bisogna dedicare una decina di minuti
(in assenza di bambini e parenti) per disinfettare i mobili e i giochi
usati.
- Non si accettano giochi donati da volontari
o da parenti dei bambini, ma solo acquistati e verificati dal responsabile
giochi.
- Si ricorda che alcuni giochi quali ad
esempio i peluches, i giochi in stoffa, le bambole con capelli, sono
vietati in ogni caso.
- Il responsabile dei giochi deve conoscere
ed applicare attentamente le regole sulle tipologie di giochi utilizzabili.
- E per finire… ricordate che i giochi
più semplici e le attività piene di fantasia sono quelle
che piacciono di più. Non scoraggiatevi e se vedete dei germi
mandateli fuori gentilmente dalla sala giochi!
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