La Fabbrica del Sorriso
per ABIO

"ABIO, il compito di prendersi cura"

Il Progetto "ABIO, il compito di prendersi cura" è nato da una riflessione su quali potevano essere i bisogni di ogni sede ABIO in Italia, dalla più grande alla più piccola, da quelle "storiche" a quelle appena nate e quindi ancora in tirocinio. Era altresì essenziale che il progetto mettesse in evidenza le "nostre" parole, parole chiave per individuare scenari e ambiti d'intervento.

Si è scelto, allora, di individuare percorsi possibili, legati al benessere globale del bambino ospedalizzato, attraverso:

L'Ambiente
Contribuire a realizzare un ambiente sempre più a misura di bambino, con spazi e arredi che si offrono alla grande fantasia del bambino, e gli permettono di ricrearne continuamente l'uso e le funzioni attraverso il gioco.
Il Gioco Giocare in ospedale per il bambino costituisce l'elemento di continuità privilegiato con la vita extra-ospedaliera.
L'ambiente che si "fa" gioco deve dare spunti per la narrazione che consentano ad ogni bambino di dare un significato alla propria storia attraverso la sua esperienza.
Il Sostegno Ogni giorno, nell'ambito del servizio, i volontari ABIO si incaricano di accogliere il bambino e la famiglia al momento dell'ingresso nella struttura ospedaliera, facilitando l'inserimento in reparto.
Essi rappresentano soprattutto un riferimento in un ambiente sconosciuto, alleggeriscono il carico e la tensione dei genitori, organizzano in ospedale diverse attività ludiche, assecondando e promuovendo il bisogno e la voglia di giocare di tutti i bambini.
La Formazione Per realizzare un'accoglienza adeguata ed efficace, entusiasmo e buona volontà di chi mette liberamente a disposizione il proprio tempo non sono sufficienti.
Da sempre ABIO rivolge un'attenzione continua alla formazione dei volontari, ritenuta indispensabile per garantire la qualità del servizio, svolto con responsabilità e consapevolezza con compiti e capacità definite in una realtà carica di angosce, paure e sofferenze.
Programmazione realizzazione ambienti.
Il Progetto prevede la realizzazione di arredi e decorazioni per tutte le camere di degenza e day-hospital ed altri spazi gioco-relax di alcuni reparti pediatrici, distribuiti sul territorio nazionale.



Sono stati finanziati 6 interventi:
Milano
Desenzano sul Garda
Merate
Cosenza
Roma
Pesaro


La progettazione e la supervisione tecnica sono è stati realizzati dallo Studio Peliti Associati. I disegni sono di Paolo Cardoni.

Arch. Donatella Pistocchi -
Studio Peliti Associati - Roma
Donatella Pistocchi si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma con una tesi di laurea in Composizione Architettonica. Dal 1986 è iscritta all'Ordine degli Architetti.
In occasione della campagna Dash Missione Bontà Ospedale amico, che vede unito il marchio Dash e ABIO, dal 1999 cura e progetta l'arredamento e alcuni mobili speciali per sale gioco e sale di accoglienza di oltre 40 reparti di pediatria di altrettanti ospedali italiani.
Per il Progetto ABIO/ La Fabbrica del Sorriso ha l'incarico di progettare e supervisionare i lavori per l'arredo dei reparti di pediatria che saranno realizzati con il finanziamento ottenuto.
Paolo Cardoni Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma, Paolo Cardoni collabora come illustratore con giornali e agenzie pubblicitarie. Ha illustrato molti libri e insegna all'Istituo Europeo di Design.
Dal 2000 ha realizzato i disegni per la campagna Missione Bontà Ospedale Amico. Per il Progetto ABIO/La Fabbrica del Sorriso ha l'incarico di progettare le decorazioni dei reparti pediatrici.
Gonzagarredi - Gonzaga (Mn) Sin dal 1911, quando a Gonzaga Maria Montessori iniziò a sperimentare l'applicazione del suo metodo educativo, il bambino e il suo mondo sono sempre stati al centro dell'attenzione di Gonzagarredi.
Specializzata per creare e produrre arredi e oggetti per la scuola dell'infanzia, sensibile alle necessità dei bambini, non poteva mancare in un momento delicato: quando il ricovero in ospedale si rende indispensabile per combattere una malattia.
E' stata studiata una specifica linea di arredi, una produzione completa per il bambino e la sua famiglia, studiata da esperti e creata con la collaborazione di operatori e volontari, per attutire il trauma dell'allontanamento dal proprio ambiente familiare e offrire al bambino condizioni di continuità con il suo mondo.













INVITO ALLE AZIENDE
CHE VOGLIONO COLLABORARE PER
LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI

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Fondazione ABIO Italia Onlus
per il Bambino in Ospedale
Via Don Gervasini, 33
20153 Milano
tel. 02 45497494 - fax 02 45497057